Premessa

Il Passaggio di ruolo è una procedura di mobilità territoriale e professionale che consente al docente di passare da un ordine o grado di scuola ad un altro.

Vi sono differenze tra passaggio di ruolo e mobilità ordinaria:

  • Il trasferimento è un cambio di sede di servizio nell’ambito del Comune, della Provincia o della Regione ma si mantiene sempre lo stesso ruolo e la stessa classe di concorso;
  • Il passaggio di cattedra è il cambio di classe di concorso nell’ambito dello stesso ruolo;
  • Il passaggio di ruolo è il cambio di ruolo rispetto a quello in cui il docente era titolare. Può essere un passaggio da un ruolo inferiore ad un ruolo superiore o da un ruolo superiore ad un ruolo inferiore.

I requisiti per ottenere il passaggio di ruolo

Per ottenere il passaggio di ruolo il docente deve:

  • Aver superato l’anno di formazione e di prova ed aver ottenuto la conferma nel ruolo di appartenenza;
  • essere in possesso di specifica abilitazione per il nuovo ordine di scuola e classe di concorso in cui si intende ottenere il passaggio di ruolo;
  • verificare il CCND sulla nobilità e l’ordinanza ministeriale per eventuali deroghe.

Come si ottiene il passaggio di ruolo

Per ottenere il passaggio di ruolo si deve presentare una domanda in “Istanze on line” nei limiti previsti dall’ordinanza ministeriale, allegando sia la dichiarazione relativa ai titoli culturali e di servizio posseduti secondo le tabelle allegate alle norme sulla mobilità sia l’indicazione delle sedi di preferenza nel limite consentito.

L’accesso alle istanze on line è consentito tramite SPID o CIE.

Che cosa si deve fare ottenuto il passaggio di ruolo

Il docente che ha ottenuto il passaggio di ruolo deve:

  • sottoscrivere un nuovo contratto;
  • assumere servizio nella nuova sede assegnata;
  • presentare le autocertificazioni sostitutive dei documenti di rito previsti;
  • superare l’anno di formazione e do prova.

Per superare l’anno di formazione e di prova il docente deve:

  • prestare servizio per almeno 180 giorni di servizio effettivo di cui almeno 120 giorni per le attività didattiche;
  • partecipare alla formazione on line;
  • avere un tutor nominato dal D.S. sentito il parere del Collegio docente;
  • sostenere un colloquio innanzi al Comitato di valutazione previa presentazione delle attività svolte e formazione e di tutta la documentazione contenuta nel portfolio

Quale inquadramento spetta nei casi di passaggio di ruolo

Al personale docente che ha ottenuto un passaggio di ruolo spetta un diverso trattamento economico a seconda della tipologia del passaggio stesso: vediamo le varie tipologie di passaggio di ruolo:

Passaggio dal ruolo dei docenti della scuola de’infanzia al ruolo dei docenti della scuola primaria

Il docente conserva l’anzianità, la posizione stipendiale ed il trattamento economico in godimento nel ruolo di provenienza (cfr nota MIUR 23720 dl 05/08/1984);

Passaggio nell’ambito della scuola secondaria (da scuola media a scuola secondaria di 2° grado e/o da ITP a docente laureato)

Il docente conserva l’anzianità, la posizione stipendiale in godimento nel ruolo di provenienza ma cambia lo stipendio che sarà quello corrispondente all’anzianità acquisita nel nuovo ruolo (cfr art. 487 del Decreto legislativo 297/1994).

Passaggio dal ruolo dei docenti della scuola dell’infanzia e/o della scuola primaria al ruolo dei docenti della scuola secondaria di 1° e 2° grado

L’inquadramento avviene in due tempi – all’atto del passaggio di ruolo, d’ufficio, si procede con la temporizzazione del valore economico maturato nel ruolo di provenienza, e, dopo il superamento dell’anno di formazione e di prova, dietro presentazione di una nuova domanda di ricostruzione della carriera, si effettuerà la valutazione dei servizi prestati prima del passaggio di ruolo che saranno considerati tutti come servizi non di ruolo (cfr. art. 6 D.P.R. 345/1983 e art. 4 comma 8 D.P.R. 399/1988).

Utilizzando le procedure SIDI sarà attribuito il trattamento economico più favorevole senza lasciare la possibilità di scelta al personale interessato.

Le modalità d’inquadramento del SIDI non sempre nello sviluppo successivo della carriera risulterà essere più favorevole per è necessario evidenziare che su tale problematica sono intervenute la Corte dei Conti – sezione centrale del controllo con la deliberazione n. 4 del 23/7/2019 e la Corte di Cassazione con l’ordinanza del 30/01/2020 n. 2232/2020 ed hanno dichiarato il diritto del dipendente ha optare per l’inquadramento con temporizzazione o con riconoscimento dei servizi.

Alla luce delle decisioni predette in presenza di esplicita istanza da parte dell’interessato di opzione per la valutazione dei servizi in sostituzione della temporizzazione le scuole dovrebbero procedere accogliendo l’istanza dell’interessato.

Diverse RTS approvano i decreti emessi come sopra specificato.

In questo caso non è possibile utilizzare il SIDI per cui o si elabora un provvedimento manualmente o si scarica il decreto del SIDI lo si modifica utilizzando la procedura della stampa in RTF.

Che cos’è la temporizzazione?

  • La temporizzazione è la trasformazione del maturato economico del ruolo di provenienza in anzianità nel nuovo ruolo
  • Il maturato economico del ruolo di provenienza è la differenza tra lo stipendio in godimento e quello iniziale del livello di provenienza

Passaggio da un ruolo superiore ad un ruolo inferiore

Per questi casi di passaggio d ruolo non esiste una normativa specifica per la scuola come abbiamo potuto verificare nei primi 3 casi per cui il riferimento è nella norma di carattere generale che regolamenta tutti i passaggi di ruolo dei dipendenti pubblici e precisamente l’art. 1 comma 458 della legge n. 147 del 27/12/2013.

La norma predetta prevede che il personale che transita di un ruolo ad un altro abbia lo stesso trattamento economico del personale con la medesima anzianità anche se inferiore rispetto a quello che era in godimento nel ruolo di provenienza.

Non è prevista l’attribuzione di un assegno ad personam quale differenza tra il maggior trattamento economico in godimento nel ruolo di provenienza e quello inferiore spettante nel nuovo ruolo.

L’inquadramento nei casi di passaggio da un ruolo superiore ad un ruolo inferiore non gestibile tramite il SIDI per cui è necessario l’elaborazione di un provvedimento manuale.

Sintetizziamo nella tabella seguente chi deve fare/ cosa nei casi di passaggio di ruolo:

Passaggi di ruolo da infanzia a primaria

Passaggi di ruolo scuola secondaria

Passaggi di infanzia/primaria secondaria

SI periodo di formazione e prova

SI periodo di formazione e prova

Si periodo di formazione e prova

Non è necessaria una nuova domanda di ricostruzione da parte dell’interessato

Non è necessaria una nuova domanda di ricostruzione da parte dell’interessato

E’ necessaria una nuova domanda di ricostruzione da parte dell’interessato con la relativa documentazione

Conservazione stessa anzianità e stesso trattamento economico maturato nel ruolo di provenienza

Conservazione stessa anzianità maturata nel ruolo di provenienza e trattamento economico spettante nel nuovo ruolo

Temporizzazione valore economico maturato bel ruolo di provenienza all’atto del passaggio

Riconoscimento servizi prestati prima del passaggio dopo la conferma in ruolo.

Come utilizzare il SIDI nei casi di passaggio di ruolo

Per aprire una pratica di ricostruzione della carriera tramite SIDI nei casi di passaggio di ruolo occorre aver effettuato delle operazioni preliminari che sono:

1) Aver definito la carriera nel ruolo di provenienza sino alla data antecedente la decorrenza giuridica della nomina nel nuovo ruolo, ivi comprese tutte le applicazioni dei vari accordi contrattuali

2) Aver verificato che tutti i servizi siano conosciuti dal SIDI - I servizi che non risultano dal predetto elenco possono essere inseriti con le modalità che previste nei casi di primo riconoscimento (modalità analitica, foglio di excel o ribaltamento dei dati dalla dichiarazione dei servizi).

Dopo di che dopo aver inserito i dati del dipendente in questione verrà visualizzata una schermata ove sono indicate le varie immissioni in ruolo del dipendente. Si selezionerà, quindi, il numero corrispondente al ruolo da regolarizzare.

Sarà, quindi necessario:

  • Inserire gli estremi del contratto di passaggio di ruolo
  • Inserire i dati relativi alla conferma in ruolo
  • Aprire una nuova pratica
  • occorre verificare che nel quadro relativo ai dati del ruolo di provenienza gli stessi corrispondano a quelli desumibili dal decreto d’inquadramento relativo al ruolo di provenienza tenendo conto che per i passaggi nell’ambito della scuola secondaria il SIDI riporterà l’anzianità acquisita nel ruolo di provenienza, mentre negli altri casi di passaggio riporterà il trattamento economico utile per la temporizzazione .

Quadro SIDI ove sarà effettuata la temporizzazione

  • inserire gli estremi del decreto (numero, data e nominativo del Dirigente scolastico)
  • stampare il decreto
  • inviare il decreto stampato alla RTS unitamente a: contratto di passaggio, decreto di conferma in ruolo, copia dell’ultimo decreto del ruolo di provenienza e nuova domanda di ricostruzione di carriera per i casi di passaggio dal ruolo dell’infanzia e/o primaria al ruolo della secondaria di 1° e 2° grado).
  • Consegnare all’interessato una copia del decreto facendo mettere data di consegna e firma per ricevuta nella copia dello stesso conservata agli atti.

Quando il decreto sarà vistato dalla RTS gli estremi del visto devono essere riportati al SIDI e comunicati all’interessato.

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