Con nota del 9 novembre il Ministero si raccomanda che ogni scuola concluda i progetti FESR e quindi paghi le fatture entro il 15 dicembre 2023, utilizzando i trasferimenti ricevuti oppure le anticipazioni di cassa sul bilancio della scuola. Non sarà possibile concedere proroghe ai termini previsti per la realizzazione dei progetti finanziati con il PON Scuola.
Ai fini del rimborso, è necessario chiudere i progetti e documentarli compiutamente e tempestivamente su GPU e SIF2020.
Solo le spese pagate entro il 31 dicembre 2023 potranno essere coperte col contributo dell’Unione europea (ciclo di programmazione 2014-2020).
Si ricorda che:
- (FSE) i “fogli firma” che attestano la presenza degli studenti alla formazione devono essere firmati dal docente e dal tutor e caricati a sistema al termine di ciascuna giornata.
- (FESR) le fatture devono essere associate, il prima possibile, sul sistema SIF nella specifica sezione denominata “Gestione documenti FESR”.
Sin da ora, quindi, decorsi i nuovi termini indicati, i progetti che ancora non siano stati chiusi relativi agli avvisi elencati nella relativa tabella saranno chiusi d’ufficio, con le eventuali conseguenze in termini di definanziamento parziale/totale e di restituzione parziale/totale anche degli anticipi eventualmente ricevuti.
Per coloro che non avessero realizzato i progetti finanziati con il PON Scuola 2014-2020, sta per avviarsi concretamente il ciclo di programmazione 2021-2027 per il Programma nazionale “Scuola e competenze”.








