Chiedo gentilmente se sia già obbligatorio per le scuole compilare i P.E.I. degli allievi con disabilità direttamente nella partizione separata dell’Anagrafe nazionale studenti con accesso all'area SIDI oppure se sia ancora possibile limitarsi a caricare nella stessa partizione separata i P.E.I. in formato pdf, privi di tutti i dati identificativi dei rispettivi allievi. Grazie.
RISPOSTA
Con riferimento al quesito posto si premette che il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) con la nota prot. 2780 del 12 giugno 2023, successivamente integrata con la nota 4316 del 19 ottobre 2023, sono state rese disponibili le funzionalità nella “Partizione separata” dell’ANS per la compilazione del modello nazionale di Piano Educativo Individualizzato (PEI) in formato digitale tramite SIDI.
In queste comunicazioni è stato chiarito che la scuola può – se abilitata – accedere al fascicolo dell’alunno con disabilità sul SIDI, registrare il PEI (e altri documenti), gestire gli organi di inclusione (GLO), importare eventuali PEI provvisori o caricati come PDF, e salvare la documentazione in formato digitale all’interno del sistema etc.
Va comunque fatto rilevare che al momento non esiste una chiara comunicazione normativa che imponga in termini assoluti l’uso esclusivo del PEI digitale per tutte le scuole e per tutti gli alunni. La questione dell’obbligatorietà è ancora oggetto di discussione.
La fonte che aggiorna al 2025 indica che anche se il modello digitale è disponibile e “il modello del PEI digitale è obbligatorio per tutte le scuole come stabilito dall’art. 19, comma 2 del DI n.182/2020 (modificato DI n.153/2023)”, viene fatto riferimento a un obbligo di utilizzo del formato digitale tramite SIDI/ANS.
A livello degli Uffici regionali le indicazioni sono nel senso che per quest’anno scolastico le Istituzioni scolastiche "sono tenute … ad utilizzare la piattaforma SIDI per la compilazione del PEI informatizzato" per gli alunni certificati, e dunque la compilazione tramite SIDI/ANS è in effetti prevista.
Pertanto, la possibilità di caricare in PDF un PEI (o altra documentazione) nel fascicolo dell’alunno nella partizione separata di ANS esiste ancora: alcune comunicazioni parlano esplicitamente di questa opzione, come alternativa al “modello digitale”. Tuttavia, pur prevedendo la normativa il modello digitale non sempre ha usato un linguaggio chiaro ed inequivocabile rispetto all’obbligatorietà, per cui non tutte le scuole debbono sentirsi obbligate ad adottarlo, specie in questa fase di transizione.
La situazione può variare in base a più fattori: se la scuola è statale oppure paritaria, se il fascicolo dell’alunno con disabilità è già presente su ANS, se la segreteria ha la capacità e l'abilitazione a usare SIDI, se si tratta di PEI “definitivo” o “provvisorio”, etc.
Alla luce di quanto sopra, viene consigliato e normativamente previsto che le scuole utilizzino la partizione separata dell’ANS tramite SIDI per la compilazione del PEI digitale.
In definitiva, si chiarisce che non esiste (almeno per ora) un divieto assoluto a fornire il PEI in formato PDF (privato/anonimo), caricandolo nella partizione separata come “documentazione allegata”, soprattutto nei casi in cui:
- la scuola non abbia ancora abilitazioni o strumenti per compilare digitalmente;
- il PEI sia provvisorio;
- la documentazione debba essere caricata in tempi rapidi durante passaggi di transizione.
In buona sostanza l’obbligo reale di “PEI digitale su SIDI/ANS” dipende da come la singola scuola interpreta e applica la normativa e dalle risorse che ha disponibili; la possibilità di caricare un PDF anonimo esiste ancora come alternativa contingente.








