La valutazione della Pubblica amministrazione sulla sussistenza di un interesse concreto e attuale e differenziato all'accesso, che è pure il requisito di ammissibilità della relativa azione, si sostanzia nel solo giudizio estrinseco sull'esistenza di un legittimo e differenziato bisogno conoscenza in capo a chi richiede i documenti, purché non preordinato ad un contro generalizzato ed indiscriminato sull'azione amministrativa, espressamente vietato dall'art, comma 3, I. 7 agosto 1990 n. 241.
CONSIGLIO DI STATO n. 4321 - Sez. V — 30 agosto 2013








