Buongiorno,
abbiano richiesto ad un operatore economico un preventivo per l'installazione di tende fonoassorbenti per l’aula magna del nostro Istituto. Il preventivo nella descrizione del materiale riporta la dicitura “NB. Il materiale è conforme alla vigente normativa antincendio”.
E’ sufficiente questa precisazione o bisogna fare esplicito riferimento all’utilizzo di materiali ignifughi?
In attesa di riscontro, si ringrazia.

 

RISPOSTA

In base all'analisi delle fonti normative e giurisprudenziali fornite, la dicitura generica "Il materiale è conforme alla vigente normativa antincendio" contenuta nel preventivo non è da considerarsi sufficiente a garantire il pieno rispetto degli obblighi di legge. È necessario richiedere all'operatore economico una specificazione tecnica più dettagliata e l'impegno a fornire la documentazione formale che attesti le caratteristiche di sicurezza del prodotto.

La normativa in materia di prevenzione incendi, soprattutto in luoghi aperti al pubblico come gli istituti scolastici, non si accontenta di una generica dichiarazione di conformità, ma richiede che i materiali utilizzati posseggano specifiche caratteristiche tecniche, certificate e documentate. Il concetto chiave è quello della "reazione al fuoco", che classifica i materiali in base al loro grado di partecipazione alla combustione.

La legislazione tecnica  vigente impone l'utilizzo di materiali con una determinata classe di reazione al fuoco, a seconda dell'ambiente di installazione e della tipologia di prodotto. Per elementi di arredo come le tende, la normativa è particolarmente stringente.

In un caso analogo riguardante l'installazione di migliorie acustiche (inclusi tendaggi) in una sala polivalente, l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha chiarito quale sia la disciplina applicabile. Sebbene il caso specifico riguardasse un impianto sportivo disciplinato dal DM 18 marzo 1996, il ragionamento è estensibile a un'aula magna scolastica, anch'essa un luogo di pubblico spettacolo o intrattenimento. L'ANAC ha ritenuto applicabile la norma relativa agli "altri ambienti" (diversi da corridoi, scale, ecc.), la quale prescrive che:

«[...] i materiali suscettibili di prendere fuoco su entrambe le facce e gli altri materiali di rivestimento siano di classe 1» .

Le tende fonoassorbenti rientrano pienamente in questa categoria. Pertanto, non è sufficiente sapere che il materiale è "conforme", ma è indispensabile che sia specificato che esso appartiene alla Classe 1 di reazione al fuoco (o a una classe europea equivalente) . La stessa documentazione di gara nel caso esaminato dall'ANAC prevedeva esplicitamente la Classe 1 per i tendaggi .

Di conseguenza una mera dichiarazione dell'operatore economico nel preventivo non ha valore probatorio. La conformità alla normativa antincendio deve essere attestata da documenti ufficiali, che il fornitore è tenuto a consegnare. La giurisprudenza è costante nel sottolineare l'importanza di tali certificazioni.

Per prodotti non di serie, la giurisprudenza ha ammesso come sufficiente la produzione di certificati che attestino la rispondenza dei singoli materiali utilizzati ai criteri di legge. Tuttavia, per prodotti come le tende, che sono tipicamente prodotti di serie, è richiesta l'omologazione ministeriale, che attesta la classe di reazione al fuoco del prodotto finale.

Sotto il profilo della sicurezza il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) impone al datore di lavoro – in questo caso il Dirigente Scolastico – di adottare tutte le misure necessarie per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e degli utenti (studenti). Questo include la scelta di arredi e materiali che non costituiscano un pericolo in caso di incendio. L'art. 43, comma 1, lett. e-bis) del D.Lgs. 81/2008, inoltre, obbliga il datore di lavoro a garantire la presenza di mezzi di estinzione idonei, tenendo conto della valutazione dei rischi, che è influenzata anche dai materiali presenti nei locali . L'installazione di materiali non conformi aumenterebbe il carico di incendio, alterando la valutazione del rischio e potenzialmente rendendo inadeguate le misure di sicurezza esistenti Cit. 1.

In conclusione, la dicitura "conforme alla vigente normativa antincendio" è generica, ambigua e priva di valore certificativo. Per garantire la sicurezza e la conformità normativa dell'istituto, è necessario che l'operatore economico fornisca garanzie precise e documentabili.

Si consiglia pertanto di procedere come segue:

  1. Richiedere un'integrazione del preventivo: Chiedere all'operatore economico di specificare chiaramente nel preventivo la classe di reazione al fuoco del tessuto delle tende fonoassorbenti, che, per l'uso previsto, deve essere "Classe 1" secondo la normativa italiana o una classe europea equivalente.
  2. Esigere la documentazione formale: Inserire come condizione per l'accettazione della fornitura e per il pagamento la consegna della documentazione ufficiale, ovvero l'atto di omologazione rilasciato dal Ministero dell'Interno o la Dichiarazione di Prestazione (DoP) del produttore, che attesti in modo inequivocabile la classe di reazione al fuoco del prodotto finito che verrà installato.
  3. Verifica in fase di esecuzione: In fase di collaudo o accettazione dei lavori, verificare che i materiali installati corrispondano a quelli descritti nella documentazione tecnica e che rechino l'etichettatura di conformità richiesta.

Agire in questo modo non è un mero scrupolo formale, ma un adempimento sostanziale degli obblighi di sicurezza che gravano sull'istituto scolastico, a tutela dell'incolumità di tutte le persone che frequentano i locali .

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