Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato gli avvisi ufficiali relativi allo svolgimento delle prove scritte suppletive dei concorsi docenti banditi nell’ambito delle procedure collegate al PNRR. Si tratta di un passaggio procedurale rilevante per i candidati interessati, che introduce precise scansioni temporali e adempimenti formali.

Le sessioni suppletive riguardano sia la scuola dell’infanzia e primaria sia la scuola secondaria di primo e secondo grado.Per il concorso infanzia e primaria (DDG n. 2938/2025), la prova scritta suppletiva si svolgerà il 18 marzo 2026, in un unico turno pomeridiano. Le operazioni di identificazione avranno inizio alle ore 13.30, mentre la prova si terrà dalle 14.30 alle 16.10

Per il concorso secondaria di I e II grado (DDG n. 2939/2025), la prova scritta suppletiva è invece fissata per il 19 marzo 2026, anch’essa in turno unico pomeridiano e con identica articolazione oraria

Gli avvisi ministeriali forniscono indicazioni molto chiare sulle modalità di partecipazione.

Le prove si svolgeranno nella regione per la quale il candidato ha presentato istanza di partecipazione, secondo il principio già previsto dal bando. L’elenco delle sedi d’esame, con la relativa ubicazione e la distribuzione dei candidati, sarà comunicato direttamente dagli Uffici Scolastici Regionali competenti almeno quindici giorni prima della prova. Tale comunicazione assume valore di notifica a tutti gli effetti.

Sotto il profilo operativo, i candidati sono tenuti a presentarsi muniti di:

un documento di riconoscimento in corso di validità,
il codice fiscale.

Per i candidati che partecipano alla sessione suppletiva in virtù di specifiche condizioni previste dal bando, l’avviso richiama inoltre l’obbligo di esibire la documentazione eventualmente richiesta.

Particolarmente rilevante è la clausola relativa alla presenza in aula. Il Ministero ribadisce che la mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale, indipendentemente dalle ragioni dell’assenza.

Si tratta di una previsione tipica delle procedure selettive pubbliche, finalizzata a garantire certezza organizzativa e uniformità di trattamento tra i candidati.

Le prove suppletive si inseriscono nel quadro più ampio delle procedure concorsuali PNRR, caratterizzate da una forte standardizzazione delle modalità di svolgimento e da una calendarizzazione rigorosa delle fasi selettive. L’obiettivo dichiarato resta quello di assicurare rapidità, trasparenza e omogeneità operativa sull’intero territorio nazionale.

Per i candidati interessati, il passaggio fondamentale resta dunque il monitoraggio costante delle comunicazioni degli Uffici Scolastici Regionali e dei canali istituzionali del Ministero, dai quali dipenderanno le informazioni relative alle sedi e agli adempimenti logistici.

In un sistema concorsuale sempre più digitalizzato e scandito da termini perentori, la corretta gestione degli aspetti formali e organizzativi rappresenta un elemento essenziale del percorso selettivo.

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