(Ordinanza TAR Liguria n. 202/2024, pubblicata il 12 agosto 2024)

Il TAR Liguria interviene nuovamente sul delicato tema degli esami di Stato per studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Con l’ordinanza n. 202/2024, pubblicata il 12 agosto 2024, il Collegio ha disposto la ricorrezione della seconda prova scritta e la rinnovazione del colloquio orale di uno studente con DSA, imponendo che le operazioni siano svolte da una nuova commissione in diversa composizione

Il giudice amministrativo ha rilevato, in sede cautelare, fondati elementi di illegittimità: le griglie valutative relative al secondo scritto e all’orale non risultavano adattate al disturbo dell’alunno, in violazione dell’art. 5, comma 4, L. 170/2010 e dell’art. 6, comma 3, del D.M. 5669/2011, nonché delle indicazioni contenute nel Piano Didattico Personalizzato. Un’omissione ancora più evidente se confrontata con la corretta applicazione degli strumenti compensativi nella prima prova scritta.

Rilevato il forte pregiudizio derivante dalla mancata iscrizione universitaria nell’anno accademico imminente, il TAR ha imposto al Ministero la costituzione entro il 20 agosto 2024 di una nuova commissione con presidente esterno, tre membri interni e tre esterni, incaricata di procedere nuovamente alla valutazione, applicando criteri coerenti con il PDP.

La decisione conferma la linea sempre più rigorosa dei giudici amministrativi: il rispetto delle misure previste per gli studenti con DSA non costituisce un adempimento formale, ma un obbligo sostanziale, la cui violazione incide direttamente sulla legittimità dell’intero giudizio di esame.

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