Una famiglia chiede di far sostenere alla figlia di dieci anni compiuti, nata nel dicembre 2012, che sta svolgendo il 4° anno della primaria in istruzione parentale,  (avendo deciso con una scuola steineriana di farle fare un anno in più alla scuola dell'infanzia) l'esame di idoneità relativo al 4° anno e anche quello del 5° anno, avendone valutato le buone potenzialità, per farle "saltare" la classe 5a e iscriverla poi direttamente alla secondaria di primo grado. Chiedo cortesemente un parere al riguardo.

RISPOSTA

Non è fattibile. Perchè la norma a riguardo art. 2 d.lgs. n. 62 del 2017 prevede che "Gli alunni in istruzione parentale sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva, presso una istituzione scolastica statale o paritaria, ai fini della verifica dell’assolvimento dell'obbligo di istruzione". Quindi il rigore letterale non mi sembra tale da poter formulare un'ipotesi de facto non prevista dal legislatore (quella del "doppio salto") nel novero delle promozioni per studenti particolarmente dotati quali l'ammissione all'esame di maturità diretta per gli studenti di quarto anno scuola secondaria di secondo grado (art. 6 comma 2 D.P.R. n. 122/2009) o l'iscrizione anticipata alla scuola primaria (D. Lgs. n. 59/2004) e alternativamente di saltare il primo anno di scuola primaria e accedere direttamente alla seconda. Tutti questi casi sono tassativamente previsti dal legislatore, e nonostante la "matrice" comune sia il talento particolare dell'alunno, ciascheduno di essi è corredato da requisiti formali (tutti 8 alla secondaria secondo grado, una determinata età alla primaria,ecc..) Non è invece contemplata tale possibilità nel caso prospettato.
Peraltro tale richiesta non trova conforto nel regime previsto dall'art. 3 del decreto n. 5 del 2021 per cui vi deve essere coerenza tra il progetto didattico-educativo che deve essere allegato alla domanda.

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