Con nota prot. n. 0033781 del 12 febbraio 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione – ha disposto la proroga del termine per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2026/2027.
Il provvedimento si colloca in continuità con la precedente nota della Direzione generale n. 100847 del 17 dicembre 2025, concernente l’avvio delle procedure di iscrizione.
La disposizione ministeriale prevede la proroga a livello nazionale della procedura, fissando il nuovo termine di conclusione alle ore 20:00 del giorno 21 febbraio 2026. La misura è motivata dall’esigenza di agevolare le famiglie nella scelta del percorso educativo e di supportare il lavoro delle segreterie scolastiche, anche in considerazione degli eventi atmosferici e idrogeologici che, nelle settimane precedenti, hanno determinato la sospensione dell’attività didattica e amministrativa in alcuni territori del Paese.
La nota ministeriale precisa che le istituzioni scolastiche e gli Uffici di ambito territoriale continueranno a garantire il necessario supporto alle famiglie. In tale ambito rientra la messa a disposizione delle strumentazioni informatiche per i genitori o per gli esercenti la responsabilità genitoriale che risultassero sprovvisti dei mezzi necessari per la presentazione delle domande.
Il provvedimento è stato indirizzato ai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali, ai Dirigenti degli Uffici di ambito territoriale, ai Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali, ai Coordinatori didattici delle scuole paritarie, nonché agli enti territoriali e alle autorità competenti.
La proroga interviene nella fase conclusiva del procedimento di iscrizione, che rappresenta uno degli adempimenti centrali nella programmazione dell’anno scolastico successivo, incidendo sulla determinazione delle classi, sull’organizzazione delle risorse e sulla pianificazione dell’offerta formativa.










