Nasce Ex machina Italia, ossia una chat bot che dovrebbe svolgere il compito di virtual coach, ovvero un assistente descritto come un agente che prepara gli esami agli studenti tramite la verifica delle loro competenze e la simulazione di esami. Ex Machina nasce dalla collaborazione tra la società Ex machina appunto e l’università Cattolica di Milano, per rispondere alla sfida dell’IA nel regolamento Ue per le Scuole e le Università.

Per richiedere, in ogni momento, chiarimenti e approfondimenti basati su una quantità notevole di fonti di riferimento, ricevendo risposte in tempo reale, la società Multiversity, ovvero Pegaso, Mercatorum e San Raffaele, hanno realizzato con tecnologia OpenAI un sistema operativo per gli studenti che adempirà a tutti i lavori sopra esposti.

Oltre alle esperienze positive e all’innovazione sempre crescente, dal Consiglio UE e l’Europarlamento si raggiunge un accordo a dicembre 2023 che deve essere formalmente adottato dal nostro Parlamento e Consiglio, per diventare norma. Questo accordo stabilisce i sistemi di IA ad alto rischio, dunque vietabili e sotto severa sorveglianza.

In particolare, i sistemi considerati dannosi o necessitati di costanti controlli da parte delle autorità di vigilanza, riguardano quelli usati nel sistema di istruzione, come quelli per iscrivere, ammettere o rifiutare persone fisiche ad istituti di istruzione e formazione professionale all'anno successivo; come quelli usati per determinare una valutazione, un successo, o un processo di apprendimento; come quelli utilizzati per monitorare e rilevare comportamenti vietati degli studenti durante le prove.

Fuoriuscendo un attimo dal sistema di formazione, ed entrando invece più nello specifico nei rapporti di lavoro che riguardano sempre il mondo della scuola, i sistemi di IA utilizzati per l’assunzione o selezione del personale, quelli usati per la promozione o cessazione di un rapporto di lavoro, quelli usati per monitorare e giudicare le prestazioni lavorative di persone fisiche, sono ritenuti sistemi di alto rischio, che richiedono dunque cautela e precauzioni, per non parlare dei sistemi di valutazione delle emozioni e degli stati d’animo all’interno dei rapporti di lavoro, questi ultimi considerati vietati.

Per un approfondimento sull'argomento, Rossella De Luca propone per la rivista Dirigere la scuola n.2 a pg. 18 il suo articolo intitolato: Orientamenti etici per gli educatori sull’uso dell’intelligenza artificiale e dei dati nell’insegnamento e nell’apprendimento. In ragione del fatto che ci si trova tutti di fronte a una rivoluzione culturale globale, che postula nuovi paradigmi educativi, ma anche grande capacità di mettersi in gioco e soprattutto notevole impegno di approfondimento e riflessione rispetto alle nuove problematiche e sfide che ci attendono, il contributo si propone come approfondimento del documento che la Commissione Europea ha pubblicato nel 2022.

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