Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dei Ministeri dell'Istruzione e dell'economia per la sospensiva sulla sentenza del Tar Lazio. Quindi, rimane annullato il Decreto 182 con cui era stato approvato il nuovo modello di PEI. Si ricorda che l'accoglimento di un ricorso volto a ottenere la sospensione dell'efficacia di un provvedimento (in questo caso la decisione del Tar) dipendente non tanto dalla meritevolezza del medesimo quanto dalla necessità che questi sia provvisoriamente annullamento per evitare conseguenze irrimediabilmente pregiudizievoli ai soggetti interessati (in questo caso gli alunni PEI).
Quindi il Consiglio di Stato ha ritenuto preliminarmente non accoglibile il ricorso alla luce della mancata adozione delle linea guida sanitarie rispetto al nuovo modello PEI e avendo comunque il Ministero, con la circolare inviata successivamente alla sentenza Tar Lazio, comunque dato prime istruzioni per il completamento delle procedure finalizzate all’approvazione dei PEI.
Ragion per cui il Consiglio di Stato ha ritenuto che il succedersi dei provvedimenti cautelari aventi possibili esiti diversi avrebbe rischiato di determinare disfunzioni amministrative maggiori rispetto a quelle prospettate nel ricorso dall'Avvocatura dello Stato relativamente agli effetti della sentenza Tar Lazio.
Non sono state ravvisate nemmeno ragioni di precipua urgenza relativamente alla composizione del GLO.
Quindi rimane tutto come sancito dal Tar Lazio nella sentenza del 24 settembre, intanto che si celebrerà la discussione in Camera di Consiglio fissato per il 25 novembre.








