DOMANDA

Il DVR è soggetto a scadenza?

RISPOSTA

Il DVR è un documento vivo, che non si limita ad essere redatto una sola volta nel ciclo di vita di un’azienda, ma necessita di una continua integrazione e modifica ogni volta che si verificano queste situazioni:

  • modifiche all’impianto normativo sulla sicurezza sul lavoro che richiedono un intervento diretto sui DVR;
  • cambiamenti a livello strutturale dell’azienda che implicano l’impiego di nuovi macchinari di lavoro oppure una ristrutturazione dell’organigramma aziendale, anche in materia di sicurezza;
  • presenza di infortuni gravi e malattie professionali.

Da un punto di vista normativo, quel che riguarda il DVR e il suo aggiornamento è regolato dal decreto legislativo 81/08, in particolare:

  • all’articolo 28 dove il DVR viene definito esplicitamente come un documento che deve essere adattato ai cambiamenti dell’azienda;
  • all’articolo 29 dove vengono elencate le condizioni che implicano un aggiornamento del DVR.

Alla luce di quanto stabilito per legge, dunque, il DVR non può definirsi un documento statico, che una volta redatto può essere riposto in attesa di un controllo. Deve essere al contrario considerato un documento vivo, parte integrante dei cambiamenti aziendali.