Un alunno diversamente abile frequentante il nostro istitutoha fatto cadere, per dispetto, gli occhiali della docente che sono finiti sotto al banco di un compagno e conseguentemente inavvertitamente calpestati,riportando la graffiaturadi una lente. I docenti, soprattutto quelli di sostegno, sono assicurati anche per le perdite materiali a seguito di questo tipo di eventi?

La domanda, così com’è posta, si presta ad una serie di considerazioni specifiche che cercheremo di sintetizzare.

In prima battuta, non è ben chiara la dinamica dell’evento, semplificando, non è chiaro se gli occhiali fossero indossati dalla docente, oppure appoggiati sulla cattedra o in un altro luogo. Qualora, infatti, non fossero stati indossati, la Società assicuratrice potrebbe eccepire che l’evento possa non essere stato fortuito, ma causato dalla disattenzione o dall’incuria nella custodia del bene.

Un ulteriore elemento che salta subito all’occhio sta nella presunta volontarietàdell’evento: l’alunno avrebbe volutamente fatto cadere gli occhiali, appunto per dispetto.
Questo passaggio è particolarmente importante perché presume la dolosità dell’evento.
È bene chiarire che le polizze assicurative tutelano sempre la colpa, il caso accidentale, ma mai il dolo, la volontarietà nel creare un danno.
Nel caso, quindi,esista intenzionalità nell’evento, potrebbe esserci un concorso di responsabilità: quella in educando della famiglia che non ha impartito la corretta educazione e quella in vigilando della scuola, che a sua volta non ha messo in atto tutte le precauzioni per evitare l’evento dannoso.

Viene anche precisato che l’alunnoautore del danno è diversamente abile.

Indipendentemente dal fatto che l’inabilità sia fisica o mentale, per questa categoria di soggetti, l’Istitutoe i docenti responsabili della vigilanza dovranno creare tutti i presupposti per impedire all’alunno di causare un danno a sé stesso o agli altri.

Qualora tutti questi presupposti fossero rispettati, le coperture assicurative saranno regolarmente operanti, ancor più qualora l’Istituto abbia stipulato una polizza assicurativa con la garanzia Kasko Occhiali (danneggiamento degli occhiali senza infortunio).

Un’ultima nota doverosa riguarda il docente di sostegno. Il suo ruolo, introdotto dall’Art. 7 della Legge 4 agosto 1977, n. 517integrato a livello di contitolarità con i docenti della classe, è finalizzato a valutare le caratteristiche, abilità e difficoltà degli allievi con disabilità o disturbi al fine di rendere omogeneo il processo educativo di tutta la sezione. È inutile negare che le mansioni affidate a questi soggetti sono particolarmente importanti e che il livello di esposizione al rischio, proprio per la mansione ricoperta, potrebbe essere decisamente superiore a quello degli altri docenti. Proprio per questo motivo la copertura assicurativa integrativa è decisamente consigliabile.