Nel caso di irrogazione ad un dipendente, dapprima, della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per 70 gg. e, nelle more, del licenziamento con preavviso per l’ipotesi indicata dall’art. 55-quater, comma 1, lett. b) del D. Lgs. n. 165/2001, il datore di lavoro pubblico può trattenere l’importo corrispondente ai giorni di sospensione non ancora scontati alla data del licenziamento su quanto dovuto a titolo di indennità di preavviso di cui all’art. 67, comma 4 del CCNL comparto Funzioni Centrali 2016-2018?

Fermo restando che il rapporto di lavoro rimane efficace e produttivo di effetti giuridici anche se sopravviene l’irrogazione della sanzione della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per 70 gg. e del licenziamento con preavviso, giova preliminarmente evidenziare quanto segue:

-ai sensi dell’art. 67, comma 1 del citato CCNL il preavviso è dato “in tutti i casi in cui il presente contratto prevede la risoluzione del rapporto con preavviso o con corresponsione dell’indennità sostitutiva dello stesso i relativi termini sono fissati …”;

- ai sensi del successivo comma 3, i termini di preavviso decorrono dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese;

- in caso di licenziamento disciplinare con preavviso il termine di preavviso non può che decorrere dal primo giorno utile tra quelli individuati dal summenzionato comma 3 successivo alla data di notifica del licenziamento disciplinare.

Orbene, nel caso di specie, se risulta che il dipendente è già sospeso dal servizio per altro provvedimento disciplinare, si potrebbe ragionevolmente ritenere che il preavviso possa decorrere dal primo giorno utile - individuato sempre tra quelli (primo o sedicesimo giorno) indicati dalla norma contrattuale sopra citata - successivo alla cessazione della precedente sanzione disciplinare.

Detto altrimenti, la scrivente Agenzia è dell’avviso che una volta espiata la prima sanzione irrogata, l’Amministrazione potrà poi applicare quanto previsto all’art. 67 in parola in materia di termini di preavviso.