Occorre tenere in considerazione una molteplicità di variabili quali, a titolo esemplificativo, se l’esperto esterno emette fattura o meno, se occorre applicare l’IVA e la ritenuta d’acconto, la tipologia di cassa previdenziale al quale lo stesso risulta iscritto. Si ipotizzi di dover corrispondere un compenso di 20 ore di attività aggiuntiva d’insegnamento ad un libero professionista che emette fattura, non aderisce al regime forfettario e risulta iscritto ad apposita cassa previdenziale.
Nel caso in esame, l’importo al lordo delle ritenute a carico del prestatore d’opera e al netto di eventuale IVA e oneri a carico dell’Amministrazione per ogni ora da liquidare viene definito dal D.I. 326/95, e risulta pari a 41,32 euro/ora.Occorre tenere in considerazione una molteplicità di variabili quali, a titolo esemplificativo, se l’esperto esterno emette fattura o meno, se occorre applicare l’IVA e la ritenuta d’acconto, la tipologia di cassa previdenziale al quale lo stesso risulta iscritto. Si ipotizzi di dover corrispondere un compenso di 20 ore di attività aggiuntiva d’insegnamento ad un libero professionista che emette fattura, non aderisce al regime forfettario e risulta iscritto ad apposita cassa previdenziale.
Nel caso in esame, l’importo al lordo delle ritenute a carico del prestatore d’opera e al netto di eventuale IVA e oneri a carico dell’Amministrazione per ogni ora da liquidare viene definito dal D.I. 326/95, e risulta pari a 41,32 euro/ora.Il libero professionista emetterà una fattura pari ad euro 1.049, in funzione delle seguenti considerazioni:

  • compenso netto: 20*41,32= 826;

  • cassa previdenziale: 4%*826 = 33;

  • IVA: 22%*(826+33) = 189.

Rispetto alla fattura emessa dal professionista (1.049 = 826 + 33 + 189), la scuola dovrà effettuare una trattenuta d’acconto ai fini IRPEF nella misura del 20% dell’importo netto (826 * 20%= 165). Al riguardo, infatti, si precisa che ai sensi dell’art. 12 del D.L. n. 87 del 2018, sono escluse dallo “Split payment” le prestazioni di servizi rese alle Pubbliche Amministrazioni dai professionisti “i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta o a titolo di acconto”. La tabella sottostante riepiloga il procedimento appena illustrato.