Su Amministrare la Scuola sono stati trattati i diversi passaggi di ruolo che possono verificarsi nel comparto scuola, e le funzioni SIDI che le II.SS. hanno a disposizione per procedere al relativo inquadramento secondo la normativa in vigore. Manca, nello specifico, una ulteriore previsione, che è il caso del passaggio dal ruolo di docente di scuola Primaria al ruolo ATA di Direttore SGA.

Considerato che trattasi di un caso per il quale non è prevista specifica funzione Sidi, chiedo il Vs , sempre chiaro e competente parere.

Risposta

Il caso proposto rientra in tutti gli altri casi di passaggio ed in modo particolare l'inquadramento avviene:

  1. Temporizzazione all’atto della nomina
  2. Riconoscimento dei servizi alla conferma in ruolo (escluso servizio prestato nella scuola materna per doc. sc. secondaria)

Per il personale ATA sono riconoscibili ai fini della ricostruzione di carriera tutti i servizi prestati in scuole statali sia come ATA che come docente.

I servizi prestati come docente sono riconoscibili come servizio pre - ruolo prestato.

Il servizio non di ruolo al personale ATA si riconosce per l’effettiva durata, comprese le brevi frazioni (non per anni scolastici interi validi come per i docenti), ed è valutato il servizio non di ruolo prestato, anche in qualità di docente, in scuole statali. Pertanto, per il personale ATA è ammessa:

  • La valutazione di qualsiasi servizio a prescindere dalla durata del medesimo purché prestato in scuole statali (art. 23 DPR 420/74)
  • La validità del servizio effettuato in qualità di docente, prescindendo dal possesso del prescritto titolo di studio (Decisione Corte dei Conti 1281/1982)

Nell’ipotesi di passaggio dai profili del personale docente al personale ATA, le anzianità maturate nel ruolo di provenienza non vengono riconosciute per intero e, pertanto, si deve procedere esclusivamente con le modalità previste dall'art. 6 dei D.P.R. 345/83 e successive modificazioni. Si applica, pertanto, il solo meccanismo della temporizzazione alla data del primo passaggio nei ruoli del personale Ata.

Si ricorda che l’articolo 4 nota MIUR Attuazione delle disposizioni contenute nell’art. 15 del D.L. 12 settembre 2013 n.104, convertito con modificazioni in Legge 8 novembre 2013 n. 128 per il personale docente dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti recita “1. Ai sensi del comma 6 dell’art. 15 del decreto legge n. 104/2013 convertito con modificazioni in Legge 8 novembre 2013 n. 128, il personale inquadrato secondo i criteri e le modalità di cui agli articoli 1 e 2 del presente decreto mantiene il maggior trattamento stipendiale per effetto di assegno personale riassorbibile con i successivi miglioramenti economici.

Ad invarianza di normativa è garantita la facoltà di opzione tra le modalità di riconoscimento dei servizi utili per la ricostruzione di carriera, al fine dell’inquadramento ritenuto più favorevole”.