Il Ministero dell’Istruzione ha dato ai sindacati l’informativa sulle istruzioni operative delle immissioni in ruolo 2022/2023 e sul contingente. I posti autorizzati per le assunzioni sono 94.130, e questi posti comprendono quelli che andranno alle GAE, ai concorsi, alla call veloce (chiamata diretta) e alle assunzioni da GPS 1 fascia.

Assunzioni della scuola primaria e dell’infanzia

I posti disponibili per le immissioni in ruolo saranno suddivisi al 50% tra GAE e GM dei concorsi. Tra i concorsi la normativa vigente prevede questa ripartizione:

  • 100% dei posti prioritariamente al concorso 2016, solo se vi sono vincitori in graduatoria, perché per gli idonei le graduatorie sono decadute;

  • I restanti posti andranno nella misura del 50% al concorso straordinario 2018 (DD 1546 del 7 novembre 2018) + elenchi aggiuntivi e nella misura del 50% al concorso ordinario 2020 (DD 498 del 21 aprile 2020).

  • I posti residui verranno assegnati alla cosiddetta call-veloce (chiamata diretta) (articolo 1, commi da 17 a 17-septies, del decreto legge 29 ottobre 2019, n. 126).

Il Ministero ha disposto che una volta determinati i posti spettanti al concorso ordinario, il sistema assegnerà agli aspiranti inseriti nella relativa graduatoria fino al 50%, arrotondato per eccesso, delle disponibilità di ogni provincia. Dopo il sistema assegnerà il restante 50% agli aspiranti inseriti nella graduatoria di cui al DDG 1546/2018. 

Assunzioni della scuola secondaria

I posti disponibili per le immissioni in ruolo saranno suddivisi al 50% tra GAE e GM dei concorsi. Tra i concorsi la normativa vigente prevede questa ripartizione:

  • 100% dei posti prioritariamente al concorso 2016, solo se vi sono vincitori in graduatoria, perché per gli idonei le graduatorie sono decadute.

  • I restanti posti dovrebbero andare nella misura del 60% al concorso straordinario 2018 (DDG 85 del 1 febbraio 2018); l’ulteriore 40% sarà suddiviso tra concorso straordinario 2020 (DD n.510 del 23 aprile 2020) e concorso ordinario (DD n.499 del 21 aprile 2020). 

  • In entrambe le graduatorie sono stati inseriti gli idonei, che stante la capienza di posti potranno accedere alle assunzioni.

  • I posti residui verranno assegnati alla cosiddetta call-veloce (chiamata diretta) (articolo 1, commi da 17 a 17-septies, del decreto legge 29 ottobre 2019, n. 126).

Il Ministero ha disposto che una volta determinati i posti spettanti al concorso ordinario, il sistema assegnerà agli aspiranti inseriti nella relativa graduatoria fino al 50%, arrotondato per eccesso, delle disponibilità di ogni provincia. Dopo il sistema assegnerà il restante 50% agli aspiranti inseriti nella graduatoria di cui al DD 510/2020.

Discipline STEM

I vincitori del secondo concorso ordinario (DDG 31 gennaio 2022, n. 252) hanno la priorità rispetto agli idonei del primo concorso ordinario STEM.

Posti del concorso “straordinario bis” (art. 59, comma 9 bis DL 73/2021, sostituito dall’art. 5, c. 3 quinquies, DL 228/2021): se le graduatorie non sono pronte è previsto che siano accantonati e non resi disponibili per le immissioni in ruolo da altre procedure. Sarà consentito accettare, nel medesimo anno scolastico, una proposta di assunzione a tempo indeterminato su posto di sostegno o posto comune per poi accettare ulteriori proposte di assunzione a tempo indeterminato per lo stesso anno scolastico. Per il posto/classe di concorso cui si è rinunciato all’assunzione comporta la cancellazione immediatadalla relativa e specifica graduatoria. Per i neo assunti è possibile fare richiesta del part-timecontestualmente alla presa di servizio.