Guida ai bonus dei casinò

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La Legge di Bilancio 2022 ha approvato diverse novità per il mondo della scuola. Sono previste ingenti risorse per il funzionamento della scuola, per la proroga per l’organico docenti Covid, per nuove assunzioni e per l’inserimento dell’insegnante di motoria nelle classi quarte e quinte della scuola primaria, atteso da tempo. In particolare, sono previsti la Legge di Bilancio 3 miliardi di euro per il Piano per gli asili nido e le Scuole dell’infanzia; 800 milioni di euro per il Piano di costruzione di 195 nuove scuole che sostituiranno vecchi edifici (il 40% delle risorse andrà al Mezzogiorno); 400 milioni di euro per il potenziamento del tempo pieno attraverso l’incremento delle mense scolastiche (il 57,68% delle risorse andrà al Mezzogiorno); 300 milioni di euro (il 54,29% delle risorse andrà al Mezzogiorno) per aumentare l’offerta di attività sportive attraverso la costruzione di palestre o la riqualificazione di quelle esistenti; 710 milioni di euro per il Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole (il 40% delle risorse andrà al Mezzogiorno).Vediamo nel dettaglio cosa prevede la Legge di Bilancio 2022 per il mondo della scuola e delle università.

I fondi previsti per la scuola

Nella Legge di Bilancio 2022 per la scuola è stato stanziato un fondo strutturale che a partire dal 2022 di 260 milioni per la valorizzazione della professione docente. Vi sarà poi 1 miliardo e 300 milioni da investire nella professionalità degli insegnanti. Inoltre, sono stati previsti 40 milioni aggiuntivi per il fondo di funzionamento delle scuole, mentre il fondo unico per l’edilizia scolastica è stato aumentato di 200 milioni. Più risorse anche per il Fondo per il finanziamento ordinario delle università, incrementato di 265 milioni di euro per l’anno 2022, di 530 milioni di euro per l’anno 2023 e di 780 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2024; il potenziamento del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca, l’incremento di 90 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024 e di 100 milioni euro annui a decorrere dall’anno 2025; l’incremento del Fondo italiano per la scienza, incrementato di 50 milioni di euro per l’anno 2023 e di 100 milioni di euro per l’anno 2024. Infine è stato istituito il Fondo italiano per le scienze applicate con una dotazione 50 milioni di euro per l’anno 2022, di 150 milioni di euro per l’anno 2023 e di 250 milioni di euro per l’anno 2024.

Prorogati i contratti docenti Covid e parte degli ATA

Sono prorogati fino al 30 giugno 2022 dei contratti a tempo determinato stipulati dagli insegnanti durante l’emergenza Covid 19. Stiamo parlando chiaramente dell’organico Covid scuola. Il fondo per questi docenti e per garantire le misure anti Covid è stato incrementato di 300 milioni di euro per l’anno 2022. Nella prima fase restava però escluso il personale ATA per i quali non era prevista la proroga a giugno 2022 dei contratti Covid. Nella Legge di Bilancio 2022 è stato approvato uno specifico emendamento che incrementa il fondo assunzioni Covid di 100 milioni. Tali fondi servono proprio a consentire la proroga fino a giugno degli incarichi temporanei del personale ATA della scuola legati all’emergenza Covid. Secondo la relazione tecnica allegata all’emendamento i 100 milioni aggiuntivi per gli ATA consente di coprire nel periodo da gennaio a giugno 2022 circa 7.800 contratti a tempo determinato per i collaboratori scolastici, visto il costo medio mensile lordo di circa 2.115,65 euro per ogni contratto. Circa 14.000 contratti dunque, sarebbero a rischio rinnovo.

Valorizzazione dei docenti, ma senza la “dedizione”

Nel Bilancio 2022 l’Esecutivo ha costituito un fondo strutturale che, a partire dal 2022, stanzia, a regime 290 milioni per la valorizzazione della professione docente. Queste risorse serviranno ad aumentare di 100 euro la paga degli insegnanti con il prossimo rinnovo del contratto. Contestualmente scompare il riferimento alla “dedizione” del corpo docente da premiare, pertanto le risorse saranno spalmate “a pioggia”.

Nuova Card Docenti

Dopo un no iniziale, torna la card docenti. Parliamo dei 500 euro che sono destinati personalmente ai docenti per la formazione, gli aggiornamenti, l’acquisto dei libri e altro. La card resterà in vigore anche dopo il 1° settembre 2022 ma sarà poi il MIUR a specificare nuovi criteri e modalità. Su questo tema vi consigliamo di leggere questo articolo.

Insegnamento di educazione motoria nella scuola primaria

Arriva in Legge di Bilancio 2022 per la scuola l’insegnante di educazione motoria alle elementari. Dalla quarta e quinta primaria sarà impartito per almeno due ore settimanali l’insegnamento di educazione motoria curricolare impartito da docenti forniti d’idoneo titolo. La Legge di Bilancio autorizza quindi il Ministero dell’Istruzione a bandire i concorsi necessari per un margine di spesa di 30 milioni nel 2022, 116,5 milioni nel 2023 e 170 milioni nel 2024. Per la quinta è previsto l’introduzione dell’insegnamento nel 2022 e per le quarte nel 2023. Tale disposizione è volta a conseguire gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e promuovere nei giovani stili di vita per una crescita armoniosa, la salute, il benessere.

Nuovo esame di maturità

Anche quest’anno il Ministro dell’Istruzione per adattare il test alle esigenze dettate dal Covid dovrà ricorrere ad apposito decreto.

Assunzioni statali AFAM

La dotazione del fondo istituito con la Legge di Bilancio 2021 per integrare le dotazioni AFAM con le figure tecniche di accompagnatore al pianoforte, accompagnatore al clavicembalo e tecnico di laboratorio viene innalzato da 15 a 19,5 milioni di euro annui, a decorrere dall’anno 2022. Contestualmente, a decorrere dall’anno 2022, è innalzata la spesa di 8,5 milioni di euro, per la valorizzazione del personale delle istituzioni AFAM.

Obbligo dei Direttori amministrativi e Dirigenti scolastici di ruolo

Estesa anche all’anno 2022-2023 la disciplina derogatoria che consente il conferimento degli incarichi di ruolo nelle istituzioni il cui numero di studenti è pari a 500 o 300, se si tratta di istituti collocati in piccole isole, in aree montane o nelle aree caratterizzate da specificità linguistiche.

Indennità per chi insegna in aree disagiate

Attribuzione di un’indennità da sede disagiata per i docenti assegnati nelle piccole isole. Sono previsti 3 milioni di euro per il 2022 in una sezione del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa.

Più fondi per asili, scuole dell’infanzia, palestre e libri di testo

Stanziato oltre un miliardo per il funzionamento di nidi e scuole dell’infanzia, che sarà distribuito in tranches annuali fino al 2027. Previste anche ulteriori risorse assegnate alle biblioteche dello Stato, degli enti territoriali e degli istituti per l’acquisto di libri scolastici rivolgendosi in modo prevalente alle librerie presenti sui propri territori. Previsti anche 10 milioni di euro per il 2022 e 2023 per il tax credit librerie, l’incentivo fiscale per sostenere le librerie, soprattutto quelle indipendenti e situate nei piccoli centri. Prorogato il bonus sport per la realizzazione o la manutenzione di palestre scolastiche.

Risorse incrementate alle scuole paritarie

Stanziati 20 milioni extra per le scuole paritarie. I criteri di ripartizione del “contributo aggiuntivo” saranno definiti da un decreto del ministero dell’Istruzione da adottare entro il 31 gennaio 2022.

Supporto psicologico per il personale, gli studenti e le famiglie

Previsti fondi per supportare il personale delle istituzioni scolastiche statali, gli studenti e le famiglie attraverso servizi professionali per l’assistenza e il supporto psicologici in relazione alla prevenzione e al trattamento dei disagi e delle conseguenze derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid 19.

Aiuti per gli studenti fuori sede

Per sostenere gli studenti fuori sede che hanno un ISEE sotto i 20.000 euro. Infatti, viene incrementato di 2 milioni di euro per il 2022 il fondo di finanziamento ordinario delle università. La somma potrà dare sostegno anche per l’acquisto di dispositivi di connessione dati di rete personale o domestica, anche tramite telefonia mobile.

Contrasto del cyberbullismo

Al fine di contrastare il fenomeno del cyberbullismo, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti degli alunni delle scuole di ogni grado e ordine, è istituito il Fondo permanente per il contrasto del fenomeno del cyberbullismo. Il Fondo è istituito presso il ministero dell’Istruzione con una dotazione di 2 milioni di euro per il 2022.

Ricercatori e docenti impatriati

Fino ad oggi i ricercatori e docenti impatriati, ovvero quelli che si trasferiscono in Italia, hanno beneficiato dell’Irpef al 10% per 5 anni, ed era prevista la proroga solo per chi fosse tornato in Italia dopo il 2020 e avesse in Italia casa o figli. Ora per far rientrare i “cervelli in fuga” è stata allargata a tutti questa possibilità, fermo restando che per usufruire del regime agevolato bisognerà versare un “obolo” del 5 o del 10%del reddito degli anni precedenti il rientro.

Lsu per i servizi di igienizzazione nelle scuole

Autorizzato il Ministero dell’Istruzione ad assumere il personale ex LSU per servizi di pulizia e igienizzazione degli ambienti scolastici.

Retribuzione dei Dirigenti Scolastici

Sono stanziati ulteriori 20 milioni per la retribuzione della parte variabile dei dirigenti scolastici. Il Fun è stato poi incrementato in fase di conversione della Legge di Bilancio di ulteriori 8,3 milioni per il 2022 e 25 per l’anno 2023.

Sgravi per gli apprendistati

Sgravi al 100% per i datori di lavoro con meno di 9 dipendenti che stipulano contratti di apprendistato nel 2022. La misura riguarda i contratti di primo livello per ottenere la qualifica e il diploma professionale, il diploma delle superiori e il certificato di specializzazione tecnica superiore.

Riordinata la disciplina dei tirocini

Il tirocinio viene ora definito come “un percorso formativo di alternanza tra studio e lavoro, finalizzato all’orientamento e alla formazione professionale, anche per migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro”. Qualora sia funzionale al conseguimento di un titolo di studio formalmente riconosciuto, il tirocinio si definisce “curriculare”. Entro 180 giorni, Governo e Regioni dovranno arrivare a un accordo su linee guida condivisa sui tirocini non curriculari, prevedendo, tra l’altro, una congrua indennità di partecipazione, la fissazione di una durata massima, comprensiva di eventuali rinnovi, e limiti numeri di tirocini attivabili in relazione alla dimensione d’impresa. La mancata corresponsione dell’indennità comporta a carico del trasgressore l’erogazione di una sanzione amministrativa il cui ammontare è proporzionato alla gravità dell’illecito commesso, in misura variabile da un minimo di 1000 euro a un massimo di 6000 euro.

Ape sociale anche per gli insegnanti di scuola primaria

Nell’elenco dei lavori gravosi che possono rientrare nell’Ape sociale sono stati inclusi anche gli insegnanti di scuola primaria. L’inclusione nell’Ape sociale prevede il diritto di uscire dal lavoro prima dei 64 anni previsti con Quota 102. Tale novità potrebbe comportare la fuoriuscita di numerosi docenti di tali scuole dal mercato del lavoro e dare una svolta agli attuali concorsi.

Aiuti per gli alunni disabili

L’articolo 45 dispone l’assegnazione di una quota delle risorse del Fondo di solidarietà comunale ai Comuni delle Regioni a statuto ordinario e delle Regioni Sicilia e Sardegna, da finalizzare all’incremento del numero di studenti disabili, frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, privi di autonomia, a cui viene fornito il trasporto per raggiungere la sede scolastica. Tale assegnazione è crescente egli anni (passando da 30 milioni di euro per l’anno 2022 sino a 120 milioni di euro a decorrere dall’anno 2027). Inoltre, l’articolo 49 istituisce anche il “Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità”, con una dotazione di 100 milioni di euro a decorrere dal 2022, da ripartire in favore degli enti territoriali.

La riorganizzazione e il potenziamento del Consiglio Nazionale delle Ricerche

Al fine di riorganizzare e rilanciare le attività del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il presidente dell’Ente dovrà adottare, entro sei mesi, il “piano di riorganizzazione e rilancio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)”. Al Consiglio nazionale delle ricerche il Governo ha concesso un contributo di 60 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022 per specifici obiettivi e un ulteriore contributo di 20 milioni di euro annui.

Fondi del PNRR per l’edilizia scolastica

È stato specificato che rientrano in variazione economico finanziaria, anche i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per l’edilizia scolastica. Quindi oltre cinque miliardi saranno destinati alla realizzazione e messa in sicurezza di asili nido e scuole per l’infanzia, per la costruzione di scuole innovative, per l’incremento di mense e palestre, per la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico.