La verifica delle dichiarazioni sostitutive rientra nella disciplina del DPR n.445/2000, per cui la pubblica amministrazione ha l’obbligo di verificare le dichiarazioni acquisite.
In proposito ricordiamo che il D.L. 19 maggio 2020 n.34 c.d. “Decreto Rilancio”, convertito nella Legge 17 luglio 2020, n. 77, ha apportato sostanziali modifiche al D.P.R. n.445/ 2000.
In particolare l’art. 264 del predetto decreto che ha modificato l’art. 71 comma 1, del DPR n.445/2000 nei seguenti termini: “1. Le amministrazioni procedenti sono tenute ad effettuare idonei controlli, anche a campione in misura proporzionale al rischio e all’entità del beneficio, e nei casi di ragionevole dubbio, sulla veridicità delle dichiarazioni dì cui agli articoli 46 e 47, anche successivamente all’erogazione dei benefici, comunque denominati, per i quali sono rese le dichiarazioni”.

Si rileva quindi come la pubblica amministrazione sia “obbligata” ad effettuare controlli, con campioni definiti in misura proporzionale al rischio e all’entità del beneficio. Inoltre i controlli possono essere effettuati anche “successivamente all’erogazione dei benefici”.
Lo stesso art. 264 del c.d. decreto rilancio ha modificato di conseguenza anche l’art. 75 del D.P.R. 445/2000, con l’inserimento del comma 1 bis, il quale stabilisce:

Fermo restando quanto previsto dall’articolo 76, qualora dal controllo di cui all’articolo 71 emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

1-bis. La dichiarazione mendace comporta, altresì, la revoca degli eventuali benefici già erogati nonché il divieto di accesso a contributi, finanziamenti e agevolazioni per un periodo di 2 anni decorrenti da quando l’amministrazione ha adottato l’atto di decadenza. Restano comunque fermi gli interventi, anche economici, in favore dei minori e per le situazioni familiari e sociali di particolare disagio.

Di queste novità devono tenere conto i dirigenti scolastici nel decidere le modalità come effettuare i controlli.