Il Ministero dell'istruzione ha emanato un avviso pubblico per l’adeguamento funzionale e messa in sicurezza impiantistica delle palestre, delle aree di gioco, di impianti sportivi adibiti ad uso didattico, di mense scolastiche e il loro relativo allestimento.

Condizioni di partecipazione degli Enti Locali 

Possono partecipare tutti gli enti locali, con riferimento a uno o più edifici pubblici adibiti ad uso scolastico statale di cui sono proprietari o rispetto ai quali abbiano la competenza secondo quanto previsto dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23 delle Regioni c.d. “meno sviluppate” e “in transizione” (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Gli enti locali si impegnano con dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante da allegare alla nota di autorizzazione a mantenere la destinazione d’uso scolastico per gli edifici interessati dagli interventi di cui al presente Avviso e a garantire la funzionalità degli stessi per un periodo minimo di 5 anni dalla liquidazione finale dei finanziamenti concessi.

Gli enti locali che intendono partecipare si impegnano a progettare o a eseguire gli interventi nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Non sono ammesse a finanziamento richieste di contributo relative a edifici adibiti ad uso scolastico non censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica (SNAES) al momento della presentazione della candidatura e comunque non oltre il termine di scadenza per la stessa previsto dal presente Avviso.

Normativa in materia di contratti pubblici e obblighi di informazione e pubblicità, controlli, gestione finanziaria e monitoraggio

Si richiama in particolare, l’attenzione degli enti locali sul rispetto delle norme che evitano il frazionamento artificioso in lotti delle procedure di gara ai sensi dell’art. 51 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

Ai fini della determinazione degli importi a base d’asta delle procedure di affidamento di lavori, si raccomanda di rispettare le prescrizioni normative applicabili in materia, anche con riferimento a quanto previsto dall’art. 23, comma 16, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Analogamente, ai fini della determinazione degli importi a base d’asta delle procedure di affidamento di servizi di ingegneria e architettura, si raccomanda di rispettare quanto previsto dal decreto del Ministero della Giustizia del 17 giugno 2016, recante “Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016”.

Per quanto riguarda gli obblighi di pubblicità e informazione per ogni progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, l’ente locale beneficiario è tenuto a svolgere una specifica azione di informazione, sensibilizzazione e pubblicità, sostenuta da risorse dedicate. 6. Si precisa sin da ora che su tutta la cartellonistica è necessario indicare: l’azione FESR, il codice progetto, il finanziamento erogato in euro, il titolo/descrizione dell’intervento e il logo riportato al seguente link: https://www.istruzione.it/pon/ponkit.html#sec_pub. 

Per quanto riguarda i controlli, il monitoraggio e la gestione finanziaria si rinvia a quanto contenuto nel Regolamento europeo n. 1303/2013.

Per il monitoraggio saranno indicate le relative modalità nell’apposito atto autorizzativo che sarà firmato dall’Autorità di gestione e poi controfirmato dal singolo ente locale beneficiario.