Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il decreto n. 39 riguardante il “Contrasto alla povertà e all’emergenza educativa”. Tale provvedimento ha integra la nota del 14 maggio, n. 11653. In particolare l'art. 5 prevede che:

  • le risorse programmate per la realizzazione delle iniziative educative in questione sono complessivamente pari ad euro 40.000.000. 

  • il massimale di spesa riconosciuto a ciascuna Istituzione scolastica è di euro 40.000 per le scuole con un numero pari o superiore a 600 alunni frequentanti e di euro 30.000 per le scuole con un numero di alunni frequentanti inferiore a 600.

  • sono ritenuti ammissibili i costi riconducibili al coordinamento, alla progettazione e realizzazione delle iniziative, nonché alla relativa gestione amministrativa. Nello specifico, sono ammissibili i seguenti costi: a) acquisto di beni di consumo o di altre tipologie di beni strumentali alla realizzazione degli interventi; b) affidamento di servizi di diversa natura; c) liquidazione di compensi accessori al personale scolastico (sia docenti che personale ATA) eventualmente coinvolto nella progettazione e realizzazione delle iniziative.

Il Ministero, al riguardo, avrà cura di effettuare accertamenti sugli effettivi risultati raggiunti, anche attraverso questionari di gradimento da compilarsi da parte dei beneficiari degli interventi.