Tra le tante incombenze poste in campo ad un dirigente, probabilmente la gestione del personale è una delle più difficili da amministrare per i motivi che verranno illustrati nel corso di questo contributo. Intanto anticipiamo che il governo di tale ambito chiama in causa un complesso di competenze molto diverse tra loro, anche se fortemente intrecciate (organizzative, relazionali, amministrative, tecniche), come diremo tra poco. Da un punto di vista normativo il riferimento principale per inquadrare il problema è costituito dal D.lgs. 165/2001, come modificato dalla L. 15/2009 e dal relativo decreto attuativo, D.lgs. 150/2009 (Riforma Brunetta) e dai decreti legislativi 74 e 75 del 2017 (Riforma Madia). Non vanno comunque trascurate le innovazioni introdotte in campo scolastico dal DPR 275/1999 (Regolamento autonomia) e dalla L. 107/2015 (cd Buona Scuola) che assegnano alle istituzioni scolastiche e ai dirigenti una serie di attribuzioni che vanno ad impattare anche sulla gestione del personale.
Da queste premesse, il Professor Mario Maviglia, nel numero 1/2021 di Scienza dell'Amministrazione Scolastica, affronta il tema della gestione del personale da un punto di vista sistemico, analizzando le variabili che la condizionano, sia afferenti all’ambito psico-sociale che all’ambito giuridico-formale. Dopo una chiarissima premessa, l’autore approfondisce gli aspetti salienti della gestione del personale in ambito scolastico: la delega e il sistema premiale.