Breve riepilogo di quanti collaboratori si possono nominare e quanti se ne possono retribuire:

  • COADIUTORE: nell'ambito dell'organico dell'autonomia sino al 10% di docenti può essere individuato per coadiuvare il Dirigente Scolastico in attività di supporto organizzativo e didattico (art. 1 comma 83 della legge n. 107/2015);

  • COLLABORATORE: non essendovi più la figura del vicario e del collaboratore, il dirigente scolastico può nominare generiche figure di collaboratori (art. 25 comma 5 del d.lgs. n. 165/2001, poi legge 107/2015);

  • ESONERI E SEMIESONERI: la legge di stabilità del 2015 ha abolito gli esoneri previsti dall'art. 459 del d.lgs. n. 297/1994.

  • ATTIVITA' ORGANIZZATIVE:ad esse può essere destinato parzialmente o integralmente l'orario di servizio, salvo preventiva copertura delle ore di insegnamento (art. 28 comma 1 CCNL 19 aprile 2018). Sembrerebbe possibile (vedi qui) anche utilizzare le ore di potenziamento per le attività organizzative. Le attività organizzative sono quelle indicate nell'art. 25 comma 5 del d.lgs. n. 165/2001 e art. 1 comma 83 della legge 107/2015 " Il dirigente scolastico puo' individuare nell'ambito dell'organico dell'autonomia fino al 10 per cento di docenti che lo coadiuvano in attivita' di supporto organizzativo e didattico dell'istituzione scolastica. Dall'attuazione delle disposizioni del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica".

  • RETRIBUZIONE: l'individuazione dei coadiutori e collaboratori deve avvenire senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica (art. 1 comma 83, ultimo periodo della legge 107/2015) Di conseguenza l'unica fonte che sopravvive, per la retribuzione dei collaboratori è l'articolo 88 del CCNL del 2007, rimasto in vigore con il nuovo contratto. Nell’art. 88 del CCNL 2007 dedicato alle indennità e ai compensi a carico del fondo d’Istituto, viene stabilito che: con il fondo sono, altresì, retribuite:Nell’art. 88 del CCNL 2007 dedicato alle indennità e ai compensi a carico del fondo d’Istituto, viene stabilito che: con il fondo sono, altresì, retribuite:i compensi da corrispondere al personale docente ed educativo, non più di due unità, della cui collaborazione il dirigente scolastico intende avvalersi nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e gestionali… .Pertanto, i collaboratori, che possono essere retribuiti, con il Fondo d’istituto sono al massimo due.Il Fondo d’istituto sopravvive per effetto dell’art.40 del nuovo CCNL 19/4/2018 in cui è prevista l’istituzione di un unico fondo denominato, “Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa”, in cui confluiscono tutte le risorse destinate alla retribuzione accessoria del personale. In particolare, nel comma 4 del succitato articolo 40 si stabilisce che il fondo per il miglioramento dell’offerta formativa è finalizzato, tra le altre cose, a retribuire il personale, per le finalità previste per il Fondo per l’Istituzione scolastica, ai sensi dell’art. 88 del CCNL del 2007, tra cui si annoverano i compensi per i collaboratori del dirigente scolastico, al massimo due.