La richiesta di condanna al risarcimento del danno per abusiva reiterazione dei contratti di lavoro a tempo determinato nella scuola è infondata perché a sanzionare tale abuso è sufficiente la misura della stabilizzazione prevista dalla legge n. 107 del 2015, attraverso il piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato che garantisce l'immissione in ruolo "all'intera massa di docenti precari".

Corte appello sez. lav. - Catanzaro, 17/01/2019, n. 1941