Le modifiche al programma annuale rimesse all’autonoma decisione del Dirigente scolastico sono: 

A. Le variazioni conseguenti a nuove o maggiori entrate finalizzate. Le entrate con vincolo di destinazione che si dovessero verificare dopo l’approvazione del programma annuale comportano una variazione che non implica alcuna scelta discrezionale circa le modalità d’impiego della risorsa. Quindi, è una operazione meramente tecnica alla quale si provvede con decreto del dirigente da inviare per conoscenza al consiglio d’istituto. 
B. Variazioni (storni) nell’ambito delle spese del progetto senza variare l’importo totale della spesa prevista. In questo caso le variazioni di spesa, in quanto non fanno variare la disponibilità del progetto/attività, perché spostano le dotazioni di spesa aumentando una o più voci e riducono contemporaneamente altra o altre voci di spesa, possono essere disposte con decreto del dirigente che non è obbligatorio trasmettere per conoscenza al Consiglio d’istituto.
C. Le variazioni allo stanziamento dei progetti/attività nel limite del 10% della dotazione iniziale conseguenti a prelievi dal fondo di riserva. In questo caso il Dirigente può disporre il prelievo con proprio decreto. Il Consiglio d’istituto entro 30 giorni deve adottare la deliberazione di ratifica per la conseguente modifica del programma annuale. La modifica al programma annuale richiede la predisposizione del Modello F (modifica programma annuale) e Modello G (modifica scheda illustrativa di progetto/attività).

Schematicamente, quindi, il dirigente, è chiamato a compiere, in materia contabile le seguenti operazioni: 

- predisporre la relazione sull’andamento della gestione per rendere possibile l’effettuazione della verifica del programma annuale; 
- proporre le modifiche al programma annuale che si dovessero rendere necessarie nel corso dell’esercizio finanziario in relazione all’andamento attuativo dei singoli progetti/attività; 
- disporre con proprio decreto e trasmettere per conoscenza al Consiglio d’istituto le variazioni al programma annuale conseguenti ad - entrate finalizzate e agli storni conseguenti a deliberazioni del consiglio; 
- disporre con proprio decreto e trasmettere al Consiglio d’istituto per la relativa ratifica i prelievi dal fondo di riserva per aumentare gli stanziamenti dei progetti. 

Il direttore SGA, dal conto suo, per consentire l’attività del Dirigente e del Consiglio d’istituto deve: 

- predisporre una relazione sulle entrate accertate e sulla consistenza degli impegni assunti e dei pagamenti eseguiti per rendere possibile le modifiche al programma annuale; 
- aggiornare la scheda di attuazione del programma annuale (Modello H bis) e le schede di rendiconto progetto/attività (Modello I).