L'Albo è il luogo dove devono trovare pubblicazione gli atti per i quali la legge impone la pubblicazione, in quanto debbono essere portati a conoscenza del pubblico, come condizione necessaria per acquisire efficacia e, quindi, produrre gli effetti previsti.
Lo scopo della pubblicazione in albo on line è quello di portare a conoscenza degli interessati il contenuto degli atti e nel contempo fare assumere agli atti stessi  il  carattere della definitività  secondo quanto stabilito dall’ art.14 del DPR n.275/99: “Gli atti divengono definitivi dopo il 15° giorno dalla loro pubblicazione all'albo della scuola”. 
Da tale principio scaturisce l'obbligo per le istituzioni scolastiche di pubblicare all'albo tutti i provvedimenti adottati. La pubblicazione è, infatti, un requisito di efficacia degli atti.
Amministrazione trasparente di cui al D.Lgs. n. 33/2013, è, invece, una sezione del web, in cui devono trovare pubblicazione tutti i documenti, avvisi e comunicati che per ragioni di trasparenza devono essere portati a conoscenza dei cittadini.
La pubblicità e diffusione delle informazio­ni da parte delle pubbliche amministrazioni  ha come obiettivo quello di rafforzare lo strumento della trasparenza, che rappresenta una misura fondamentale per la prevenzione della corruzione. Gli obblighi di pubblicazione sono rafforzati da un articolato sistema sanzionatorio che riguarda i singoli funzionari pubblici.
Tuttavia, bisogna tenere presente che, una cosa sono le comunicazioni che la scuola può fare per soddisfare l’esigenza della trasparenza, altra cosa sono le comunicazioni che assumono valore di pubblicità legale.
L’omissione delle comunicazioni finalizzate alla trasparenza può comportare l’applicazione di sanzioni a carico dei singoli funzionari.
L'attuazione della trasparenza rappresenta  infatti, un'opportunità per i pubblici funzionari  in quanto consente di evidenziare il corretto agire amministrativo alimentando per tal via la fiducia dei cittadini nell’amministrazione.  Mentre l’omissione delle pubblicazioni degli atti per i quali la pubblicità è parte integrate dell’efficacia degli stessi li rende giuridicamente inefficaci.
Quindi una particolare cura va apprestata alla tenuta dell'albo e all'attività di pubblicazione degli atti e delle deliberazioni che devono essere portati a conoscenza del pubblico.
La pubblicazione, infatti, rileva in merito all’individuazione del termine per l’impugnazione, il quale viene fatto decorrere, per i soggetti non direttamente contemplati nell’atto, proprio dalla data di pubblicazione nell’albo.