Ecco un riepilogo del quadro normativo e degli adempimenti che il Dirigente e il Direttore sga sono chiamati a svolgere con l’inizio del nuovo anno scolastico sulla delicata materia delle relazioni sindacali, in ordine, soprattutto al negoziato sulla contrattazione integrativa di istituto, per definire il salario accessorio relativamente alle prestazioni aggiuntive che il personale è chiamato a svolgere.

Per quanto riguarda la normativa di riferimento si ricorda che l´accordo sindacale in precedenza sottoscritto continua a dispiegare i suoi effetti fino alla sottoscrizione di un nuovo contratto integrativo. Il nuovo accordo sulla ripartizione delle risorse per determinare l’entità dei compensi da corrispondere al personale per le prestazioni straordinarie e aggiuntive deve essere corredato da una relazione illustrativa (a cura del dirigente scolastico) e di una relazione tecnico-finanziaria (a cura del Direttore SGA) secondo quanto dispone l’art. 40, comma 3 - sexies, decreto legislativo n. 165 del 2001, e secondo le modalità operative stabilite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato con la circolare n. 25 del 19 luglio 2012 diretta a tutte le pubbliche amministrazioni.

Quanto alle fasi e agli adempimenti della contrattazione il Dirigente trasmette alla RSU ed ai sindacati dati ed elementi conoscitivi per il confronto e la contrattazione integrativa. Quindi anche la scheda delle risorse finanziarie disponibili, predisposta dal Direttore SGA. L’informazione è resa in tempi congrui rispetto alle operazioni propedeutiche all’avvio dell’anno scolastico (art. 5). Tenendo presente che la scadenza del 30 novembre fissata dal CCNL è un termine ordinatorio.

Precedentemente infatti il Direttore sga deve aver predisposto per il Dirigente la scheda delle risorse finanziarie disponibili per la contrattazione integrativa (economie al 31 agosto e finanziamenti per l’anno scolastico in corso. Vanno indicati anche i finanziamenti per l’alternanza scuola-lavoro e per i progetti nazionali e comunitari destinati a remunerare il personale).

Quanto al confronto sindacale, il Dirigente può proporre alla RSU ed ai sindacati l’apertura del confronto, contestualmente all’invio dell’informazione (art. 6). Le materie di confronto sono contenute nell’art. 22, comma 8, lett. b del CCNL 19/4/2018. RSU e Sindacati a seguito dell’informazione - entro 5 gg. - possono chiedere il confronto e di conseguenza il Dirigente deve convocare l’incontro (art. 6). Il periodo del confronto non può essere superiore a 15 gg. (art. 6) ed al termine del confronto è redatta una sintesi dei lavori e delle posizioni emerse (in pratica un verbale). Il verbale non è un atto obbligatorio, ma un documento quanto mai opportuno per documentare lo svolgimento del confronto in ipotesi di contenzioso. Nel periodo del confronto le parti non assumono iniziative unilaterali sulle materie oggetto dello stesso (art. 8). Considerato il periodo del confronto ed i tempi congrui alle operazioni di avvio dell’anno scolastico, nonché l’obbligo di non assumere iniziative unilaterali durante il confronto è consigliabile che il Dirigente proponga l’apertura del confronto contestualmente all’invio delle informazioni.

Il Dirigente convoca RSU e sindacati per l’avvio del negoziato entro il 15 settembre (art. 22). La sessione negoziale non può comunque protrarsi oltre il 30 novembre (art. 22). Le materie oggetto di contrattazione sono indicate nell’art. 22, comma 4, lett. c, e nell’art. 23, comma 9, lett. b, oltre quelle già stabilite (e non modificate) dal CCNL 2007 (funzioni strumentali, incarichi specifici, collaboratori del Dirigente, aree a rischio, attività complementari di educazione fisica ecc. ecc.). L’ipotesi di contratto integrativo (di durata triennale con cadenza annuale relativamente alla ripartizione delle risorse) definita dalle parti, con la relazione illustrativa e quella tecnica, è inviata ai Revisori dei Conti entro 10 gg. dalla sottoscrizione. In caso di rilievi dei Revisori dei Conti la trattativa si riprende entro 5 gg. trascorsi 15 gg. senza rilievi, il Dirigente procede con RSU e sindacati alla sottoscrizione definitiva del contratto, il cui testo sottoscritto viene inviato all’ARAN ed al CNEL entro 5 gg. dalla sottoscrizione (la descritta fase procedurale è contenuta nell’ art. 7).

Il Dirigente redige la relazione illustrativa sull’ipotesi di contratto integrativo (art. 7). Il Direttore SGA redige la relazione tecnica sull’ipotesi di contratto integrativo (art. 7). Il mancato accordo che determini pregiudizio alla funzionalità dell’azione amministrativa può condurre il Dirigente a provvedere in via provvisoria (art. 7); provvedere in via provvisoria vuol dire emanare un atto unilaterale (in argomento vedi anche l’art. 40, comma 3 ter, D.lgs. 165/2001 e s.m.i.).